La tradizione orale in Mozambico

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Nel 2014 ho intrapreso un viaggio di tre mesi nella regione di Sofala in Mozambico, dove ho realizzato una ricerca sulla tradizione orale ancora molto presente nelle aree rurali della valle del Rio Zambeze. L’obiettivo era analizzare le modalità di trasmissione dei racconti che appartengono ancora alla narrativa orale ma che non sono mai stati trascritti, che genere di storie sono, quali personaggi ne sono protagonisti, come viene rappresentato il contesto culturale e geografico, se gli anziani si radunano tuttora intorno al fuoco per raccontare ai più giovani le loro storie.

Durante la ricerca ho fotografato i paesaggi e la vita nella regione, gli elementi che apparivano nelle storie (come gli alberi o gli animali che fanno parte dei racconti) e ho registrato le storie quando mi venivano raccontate.

Il tutto è stato trascritto e adattato e forma ora un libro che contiene le fotografie e tredici racconti “raccolti” ed adattati.

In genere i racconti che ho registrato hanno il preciso compito di dar continuitá alla narrazione dell’esperienza umana: servono per rammentare, avvisare o ammonire le persone su questioni etiche come il vivere in comune, il rispetto ai piú anziani, la solidarietá, l’onestá, ecc… La maggioranza vedono protagonisti animali impersonificati, animali che si comportano come uomini, e vivono bizzarre avventure.