memoria e comunicazione comunitaria

dsc_0060dsc_4714 dsc_4712   dsc_0057dsc_4706dsc_4718  dsc_0066dsc_4703dsc_4702dsc_4700

Dal 2005 collaboro intesamente con varie ONG brasiliane e italiane in Brasile, principalmente nel coordinamento di progetti di comunicazione comunitaria nelle aree metropolitane chiamate “favelas”.

Il lavoro consiste nell’applicare la metodologia di lettura del mondo e la sua problematizzazione impiegata da Paulo Freire (pedagogo celebre per il libro “La pedagogia degli oppressi”) attraverso l’uso di strumenti multimedia quali macchine fotografiche, video, creazione e uso di blog di notizie, interviste audio agli abitanti, pubblicazioni di piccoli giornali, ecc… In modo che siano gli stessi abitanti della zona a  creare un proprio canale di informazione e comunicazione.

La maggioranza delle azioni si sono concentrate nello sviluppo di progetti editoriali che utilizzano come materia prima la memoria delle persone, la narrativa orale,  e il suo relativo adattamento in testo scritto. Tali azioni nascono dall’esigenza di avere un canale atto a registrare il patrimonio effimero al fine di contribuire allo studio storiografico delle periferie delle città post industriali pauliste, valorizzando l’archivio emotivo dei cittadini per la ricostruzione dei fatti.

Tra i proggetti più significativi:

Vielas, Palavras (2010). Un libro di poesia, confezionato artigianalmente e collettivamente (il libro ha la copertina in cartone, tagliata manualmente e cucita da una sarta) risultato di una attività aperta al pubblico, di osservazione della comunità. Le poesie del libro sono state scritte durante un unico giorno. L’attività é stata coordinata da un gruppo di teatro locale (Nucleo Ausencia em Cena), che ha condotto i partecipanti in un percorso a piedi con varie tappe ed esercizi per “l’osservazione sensoriale” del luogo. I partecipanti avevano a disposizione un quaderno su cui fissare appunti, idee, pensieri. Al ritorno, gli appunti sono stati trasformati in brevi poesie. *Il libro ha in allegato un DVD con un breve documentario dell’esperienza.

A Mineirinha e outras historias (2011). È um volume che contiene i racconti di quattordici alunni di una classe che partecipa a un progetto di alfabetizzazione. Gli autori sono adulti tra i 20 e i 65 anni, provenienti da altri stati del paese, venuti a São Paulo in cerca di una vita migliore (nella maggioranza dei casi per fuggire alla fame), che per la prima volta hanno l’opportunità di imparare a leggere e a scrivere. La produzione del libro è durata due anni, durante i quali abbiamo elaborato “tecniche” affinché i testi fossero prodotti col nostro intervento ma senza compromettere l’autorialitá degli alunni della classe. Il libro parla di malinconia, della vita migrante e difficile dei suoi autori, dei ricordi dell’infazia, ricca spiritualmente, nonostante povera materialmente. *il libro ha in allegato un DVD con un documentario sul processo di creazione del libro, il registro delle dinamiche utilizzate e le video interviste di ogni alunno.

Minima Memória do Mundo (2011). Un libro di racconti realizzato da un gruppo di metalmeccanici in pensioni a cui è stato offerto un corso di creazione poetica. Gli scritti si concentrano sul tema della memoria, dei ricordi e delle reliquie personali. Ogni autore scrive sul suo passato, sulla sua terra d’origine, sulle abitudini e tradizioni ormai in disuso e sui sentimenti legati ad esse. *Il libro ha in allegato un CD con le registrazioni degli autori leggendo i propri testi.